Il progetto Passionero

IL PROGETTO PASSIONERO

Il progetto Passionero parte dal momento della raccolta che è determinante per la definizione dei caratteri organolettici del prodotto. Nel caso dell’uva di Troia, una leggera surmaturazione favorisce la concentrazione zuccherina – oggi meno importante del passato – ma soprattutto facilita la riduzione dell’acido malico e arrotonda, perfeziona e addolcisce positivamente il corredo polifenolico, rendendo il vino sin dal principio più equilibrato e ricco.

Il vino di qualità è il risultato dell’intelligente azione del viticoltore prima e dell’enologo dopo.

Qualità

Adottando un sistema di allevamento mirato alla produzione qualitativa, spe ciali potature, rese basse, irrigazioni e concimazioni oculate, il risultato sarà senz’altro positivo per il patrimonio estrattivo dell’uva.

Gli step del processo produttivo:

1.

Per i nostri grandi vini rossi, il processo di vinificazione parte con la macerazione in vasche di cemento a temperatura non superiore a 28/30 °C; a fermentazione ultimata si ha l’esaurimento della vinaccia e poi la fermentazione malolattica, che per i rossi di pregio costituisce il primo stadio di maturazione e conferisce morbidezza al vino.

2.

Dopo il travaso ed una leggera solfitazione, il vino viene posto in legno per completare il suo ciclo evolutivo.

3.

Il perfezionamento in vetro per almeno 12 mesi è l’indispensabile rifugio dei grandi vini Passionero, dove grazie al non intervento dell’ossigeno, alle giuste temperature, al silenzio e alla penombra, il vino si completa.

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